La baracca dei buffoni è una compagnia
di teatranti - saltimbanchi, musici e artisti
di strada impegnata nella diffusione e nella valorizzazione
artisti di strada di un’arte
ricca ed incantevole, folle e suggestiva: “il
teatro di strada”.
Praticando l’autoproduzione crea spettacoli
che caratterizzano le piazze, le strade, i festival
e ogni luogo possibile e impossibile artisti
di strada per la loro poesia e la loro presenza
colorata.La baracca dei buffoni è una compagnia
di teatranti - saltimbanchi, musici e artisti
di strada impegnata nella diffusione e nella valorizzazione
di un’arte ricca ed incantevole, folle e
artisti di strada suggestiva: “il teatro
di strada”.
Praticando l’autoproduzione crea spettacoli
che caratterizzano le piazze, le strade, i festival
e ogni luogo possibile e impossibile per la loro
poesia e la loro presenza colorata. artisti
di strada.
Chi siamo ?
La baracca dei buffoni è una compagnia
di teatranti - saltimbanchi, musici e artisti
di strada impegnata nella diffusione e nella valorizzazione
di un’arte ricca ed incantevole, folle e
suggestiva: “il teatro di strada”.
Praticando l’autoproduzione crea spettacoli
che caratterizzano le piazze, le strade, i festival
e ogni luogo possibile e impossibile per la loro
poesia e la loro presenza colorata.
Che
proponiamo ?
Un teatro che ha come tetto il cielo, personaggi
unici e surreali,
la poetica dell’artificio e della finzione.
Una miscela esplosiva di clown-giocoliere, mangiafuoco,
danze, musica e giganti dalle gambe lunghe.
Una pratica teatrale giocosa e coinvolgente che
rende il pubblico protagonista di un sogno.
Un’arte fatta con pochi mezzi e tanti lazzi,
che nasce con fiaccole infuocate, nastri, nasi
rossi e pubblico incantato.
Cosa
vogliamo ?
Proporci all’attenzione
di enti pubblici e privati, amministrazioni,scuole,
agenzie, comitati, associazioni e di tutti coloro
che ci contatteranno per allietare la festa. Creando
la fiera del buffone sull’isola delle meraviglie
Sapevam di saper quasi nulla
o meglio nulla,
ma fieri di noi stessi o forse fessi
allora dotti o forse imbroglioni
eravam tanto contenti
di essere teatranti.
Ma lungo il camminare
lento e tortuoso
chi vado ad incontrare…?
IL SAGGIO coraggioso!
Scende da un furgone
con spirito assai gaio,
pareva un ubriacone
e forse era febbraio.
Tirava con le mani un valigione pieno
di mille oggetti strani,
FANTASMI E AMICI NANI.
Capimmo che era artista,
che ha come scena il mondo,
COME PALCO UNA PIAZZA,
distrugge l’amarezza.
E noi teatranti OTTUSI
di quei teatri chiusi
“In strada a recitar ???
Ma non se pole far!”
E ci invitò a seguirlo
parlando di un tesoro
lucente come un faro,
tesoro assai vicino,
il suo baule pieno.
Ci presentò una CLAVA
e poi dei NASTRI LUNGHI,
un TRAMPOLO pesante
e un TAMBURELLO tondo
e ancora un NASO ROSSO
E FANTASIA INFINITA!!!
Entrando nell’incanto
chiedemmo di provare
IN STRADA A RECITARE.
E non ci fu negato,
salimmo su quel treno
la piazza nostra amica
ci accolse con un “dica”.
Da allora siam farfalle
ed eccoci volare,
e da teatranti seri
rieccoci GIULLARI!
Trovammo nuovi amici
bestie assai rare,
pagliacci molto cari.
Qualcuno dice “bravi”
qualcuno dice “buoni”
chiamam la nostra arte
teatro dei straccioni